Il Condominio Maroso: una storia vicentina di famiglia, prestigio e rinascita
Nel cuore di Vicenza, lungo quella che per decenni è stata una delle arterie più eleganti e desiderate della città, sorge ancora oggi un edificio che racconta molto più di una semplice storia immobiliare.
Il Condominio Maroso, in Viale Milano 17, è infatti il simbolo di un’epoca, di una famiglia e di una visione imprenditoriale che ha attraversato oltre sessant’anni di storia vicentina.

Le origini: il sogno del Cav. Alfonso Maroso
Era il 1959 quando il Cav. Alfonso Maroso decise di dare forma ad un progetto ambizioso: costruire un grande complesso residenziale moderno in una delle zone più promettenti della città.
A seguire con passione e attenzione ogni fase della realizzazione non fu soltanto il Cavaliere, ma tutta la famiglia Maroso.
La moglie Pia Boschiero e i quattro figli — Chiarina, Wanda, Teresita e Giannandrea — parteciparono direttamente alla crescita di quello che sarebbe diventato uno degli edifici simbolo di Viale Milano.
In origine il progetto prevedeva un unico grande condominio composto da due scale. Con il procedere dei lavori, però, si decise di dividere il complesso in due realtà distinte:
- a sud nacque l’attuale Condominio Milano;
- a nord rimase quello che ancora oggi porta il nome della famiglia: il Condominio Maroso.
Gli anni Sessanta e Settanta: la “Milano” di Vicenza
Per comprendere davvero il valore storico del Condominio Maroso bisogna immaginare cos’era Viale Milano negli anni ’60 e ’70.
In quel periodo la zona rappresentava una delle aree più prestigiose ed esclusive di Vicenza.
Professionisti, imprenditori, medici e famiglie benestanti cercavano appartamenti eleganti vicino al centro cittadino, in un quartiere moderno, ordinato e simbolo del boom economico italiano.
La richiesta di abitazioni di lusso era altissima e Viale Milano incarnava perfettamente quell’idea di benessere urbano che stava trasformando molte città italiane nel dopoguerra.
Fin dall’inizio tutti gli immobili del Condominio Maroso erano destinati esclusivamente ad uso residenziale.
Nel vicino Condominio Milano la famiglia Maroso vendette progressivamente tutti gli appartamenti, mentre nel Condominio Maroso gli immobili rimasero sotto la gestione diretta dei fratelli Maroso, mantenendo così un forte legame familiare con l’edificio.
Il cambiamento degli anni Ottanta
Con il mutare della società e delle esigenze professionali, anche il Condominio Maroso iniziò ad evolversi.
Negli anni ’80 undici appartamenti vennero trasformati in uffici professionali e affidati in locazione tramite una storica agenzia immobiliare vicentina.
Il palazzo divenne così sede di attività professionali e studi direzionali, adattandosi ai nuovi bisogni della città.
Il declino della zona negli anni Novanta
Tra gli anni ’90 e i primi anni 2000 l’intera area di Viale Milano attraversò però una fase molto difficile.
Molte agenzie immobiliari della città, seguendo logiche speculative di breve periodo, iniziarono a svendere e affittare immobili senza alcuna visione urbanistica o sociale, contribuendo al progressivo degrado di quartieri come Viale Milano, Via Torino, Via Genova e Via Firenze.
Quella che per decenni era stata una delle zone più prestigiose di Vicenza perse progressivamente identità, valore e sicurezza.
Anche il Condominio Maroso risentì inevitabilmente di quella situazione.
Nel 2008 soltanto 5 uffici su 18 risultavano occupati e il contesto generale della zona appariva profondamente deteriorato.
Il colpo di scena del 19 dicembre 2008
Quando tutto sembrava destinato ad un lento declino, avvenne una svolta decisiva.
Alla fine del 2008 il Dott. Martino Maroso — figlio di Giannandrea e nipote del Cav. Alfonso Maroso — decise di prendere in mano il destino dello stabile.
Nel luglio del 2008 trasferì la propria attività informatica in un ufficio al secondo piano del Condominio Maroso.
Per mesi osservò attentamente la situazione, analizzò i problemi della gestione e studiò ogni dettaglio amministrativo.
Poi arrivò il momento della svolta.
Il 19 dicembre 2008 Martino Maroso convocò un’assemblea straordinaria presso l’ufficio dell’agenzia immobiliare che gestiva gli immobili da quasi quarant’anni.
Con una mossa tanto teatrale quanto determinata, ottenne il 100% delle maggioranze e fece approvare il cambio di amministratore, proponendo se stesso come amministratore unico del Condominio Maroso.
Fu l’inizio di una nuova epoca.
La rinascita del Condominio Maroso
Negli anni successivi il Condominio Maroso tornò progressivamente ad essere un punto di riferimento professionale e direzionale per la città.
Attraverso una gestione diretta, attenta e costante, Martino Maroso riuscì a riportare ordine, prestigio e valore ad uno stabile che sembrava ormai destinato al declino.
Oggi il Condominio Maroso presenta 17 unità occupate su 18 ed ospita numerose attività professionali qualificate:
- studi medici;
- studi di psicologia pediatrica;
- assicurazioni;
- uffici direzionali;
- attività professionali e consulenziali.
A distanza di oltre sessant’anni dalla sua costruzione, il Condominio Maroso continua così a rappresentare una parte importante della storia di Viale Milano e di Vicenza: una storia fatta di famiglia, coraggio imprenditoriale, trasformazioni urbane e capacità di rinascere.